Flora e fauna

La bellezza di un panorama, il valore di un paesaggio naturale incontaminato, dipendono per prima cosa da noi! Se desiderate che questi rarissimi cicli naturali non scompaiano sotto al peso di un turismo incontrollato ed irresponsabile, cercate di essere rispettosi dell'ambiente partendo dai voi stessi, dalle piccole cose: fate attenzione a non buttare carte e mozziconi a terra e, magari, raccogliete anche quelli di chi è stato più maleducato di voi. Così che un giorno anche i vostri figli potranno godere delle bellezze che state ora assaporando voi!

  LampedusaMare.info vi ringrazia di cuore!!! :D 

Fauna

Sull'isola tutto ricorda un po' la vicina Africa, ed anche la fauna ha una evidente impronta nordafricana. Sono presenti il Colubro lacertino e il Colubro dal cappuccio, due serpenti di notevole importanza biogeografica a distribuzione nordafricana, e il Psammodromus algirus a., una lucertola tunisina presente qui in Italia solamente sull'isolotto dei Conigli. Sulle falesie a picco sul mare nidificano il Falco della regina , il Falco pellegrino, il raro Marangone dal ciuffo ed il Gabbiano reale. Anche gli Insetti, sono presenti in grande varietà di specie e con una notevole componente di endemismi (cioè si trovano solo qui), tra i quali il Pamphagus ortolaniae, una grossa cavalletta priva di ali e lo julodis o. l., un coleottero dalla splendida livrea iridescente. La spiaggia dei Conigli è sito di ovodeposizione della tartaruga marina, Caretta caretta, l'unico posto in Italia dove tale fenomeno si verifica regolarmente. Per questo Lega Ambiente e varie organizzazioni naturalistiche, patrocinate dal Comune, dalla Regione, e dalla Comunità Europea, regolamentano gli ingressi alla spiaggia, per preservare il delicato equilibrio ecosistemico. La stagione riproduttiva della Caretta caretta coincide con la stagione estiva: le uova deposte all'inizio dell'estate schiudono dopo circa due mesi ed i piccoli, appena fuori dal nido, si dirigono subito verso il mare.

 

 

 

 

Scomparsa la macchia mediterranea, oggi la forma di vegetazione prevalente nell'isola è la gariga-steppa, caratterizzata da asfodeli, asteracee e distese di Scilla marittima. Una forma più matura di gariga (con Euroforbia, Lentisco, Macchia della seta, Camedrio, Thè siciliano) è presente nei Valloni, dove sopravvivono anche alcuni preziosi individui superstiti dell'antica macchia: Ginepro fenicio, Carrubo e rari oleastri. Alcuni interventi del Corpo Forestale della Regione Siciliana hanno permesso il rimboschimento del Pino d'Aleppo, all'inizio del sentiero che porta a cala Pulcino e nella zona di ponente-ex base Nato. La vegetazione litorale è caratterizzata da distese di Limonium lopadusanum, i cui pulvini producono una splendida e delicata fioritura. Importante è la presenza di specie endemiche e rare che testimoniano i collegamenti che l'isola ha avuto sia con l'Africa che con la Sicilia. Veri e propri gioielli botanici sono la Caralluma europaea, una pianta nordafricana dall'aspetto di una cactacea con fioritura stelliforme, presente in Europa solo a Lampedusa e nella Spagna meridionale e la Centaurea acaulis, una specie che cresce spontaneamente in Nord-Africa. Distese di cappero, timo selvatico e finocchietto, caratterizzano certe zone dell'isola secondo determinati periodi di fioritura, donando un intenso profumo di mediterraneo e magia.

...e sott'acqua?

 

 

 

 Anche l'aspetto marino di Lampedusa è molto prezioso: i fondali ospitano flore e faune uniche nel mediterraneo  ed addirittura tropicali per certi aspetti. Una vegetazione rigogliosa e variopinta, con coralli e posidonia costituisce l'habitat naturale di donzelle pavonine, occhiate, castagnole, aguglie, aragoste, cernie, dentici, saraghi, orate, sgombri, ma anche dei più rari pesci, pappagallo e balestra, o addirittura delle pregiatissime spugne o nudibranchi e lumache di mare, per non dimenticare poi gli splendidi esemplari di tartaruga "Caretta caretta" che solitamente in primavera depositano le loro uova nelle spiagge dell'isola, come quella dell'Isola dei Conigli, Cala Croce, Cala Pisana, Cala Madonna. Inoltre, con un po' di fortuna quando si esce in barca, subito dopo l'alba o poco prima del tramonto è possibile avvistare sotto costa i delfini, che solitamente si notano affiorare dall'acqua in gruppi. Considerando che vi abbiamo accennato solo una piccola parte di tutte le specie presenti, non vi sarà difficile comprendere perché Lampedusa è il regno di subacquei, amanti del mare, e di tutti coloro che affascinati ed incuriositi si immergono nelle sue acque cristalline e piene di vita.

P.S. La pesca è regolamentata e vietata nella zona della Riserva Marina Protetta; LampedusaMare.info vi raccomanda il rispetto per queste regole, e vi invita a sostituire gli arpioni con le macchine fotografiche :)

faraglioni lampedusa
Fichi d'india Lampedusa
timo lampedusa
acacia lampedusa
capperi lampedusa
pino d'aleppo lampedusa

Flora

stella marina lampedusa
echinoderma lampedusa
castagnole lampedusa
mare lampedusa
donzella pavonina

Mare

pomodoro mare lampedusa
cothilloriza tubecolata